“I Nostri Rappresentanti” a cura dell’Avv. Rosa Di Dato

 

I NOSTRI RAPPRESENTANTI!

Alla luce dell’invito rivolto all’On.le Presidente della Repubblica, sarebbe doveroso altresì

INVITARE E DIFFIDARE

I singoli Parlamentari e Senatori a riprendere le proprie funzioni di rappresentanza del POPOLO ITALIANO alla luce della Costituzione e delle leggi sovranazionali.

L’ invito o diffida, però,  potrebbe anche risultare inutile qualora non si andasse più a votare o perché c’è una nuova e peggiore pandemia in atto oppure uno stato di guerra che non consente lo scioglimento delle Camere.

Ciò non esime, tuttavia, di valutare lo scandaloso  comportamento tenuto dai rappresentanti del popolo, dai nostri rappresentanti che, solo per mantenere le proprie prerogative e la propria poltrona, hanno letteralmente tradito la fiducia in loro riposta dal popolo italiano all’atto della votazione, facendosi esautorare nelle proprie prerogative oltre ogni possibile immaginazione.

Il Popolo Italiano (oggi  sicuramente la maggioranza) non si sente più rappresentato e vive l’attuale gioco governativo come il preludio della fine della democrazia.

Pochi Politici hanno avuto coraggio di mettersi in posizione critica non appoggiando la linea del Governo, mentre la maggioranza si è completamente assuefatta ad un progetto di transizione (dicono ecologica) e di resilienza (la parola significa: Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi e in psicologia è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà) voluto solo da forze esterne e giammai votate e/o sottoposte al popolo italiano (tra l’altro poco informato sulle reali intenzioni sottese al grande reset mondiale)!

Nell’accettare passivamente con voto di fiducia i provvedimenti del Governo, omettendo qualsiasi discussione, in due anni i nostri rappresentanti hanno messo in ginocchio i cittadini e la  stessa economia italiana (già di per sé claudicante per l’opera nefasta delle precedenti amministrazioni politiche aspramente criticate durante le campagne elettorali).

Nessuna pandemia poteva e doveva giustificare la restrizione delle libertà e dell’economia, perché oltre che di COVID si può morire anche di fame e i nostri rappresentanti, nella loro massima e saggia decisione, col superiore potere loro attribuito, hanno appoggiato politiche restrittive che nessun governo democratico al mondo ha adottato.

Solo l’Italia! E questo poteva succedere solo con un Parlamento privo di necessaria cultura filosofica e storica! Persino l’opposizione, nel pensare al bene superiore dei cittadini ha ceduto alla grande strategia del Governo!

Non possiamo credere, tuttavia, visto i risultati catastrofici, che chi ha gestito la pandemia durante il Governo Conte prima e Draghi poi siano “i migliori”, semmai essi sono i più gestibili,  i meno preparati,  oltre che i più raccomandati! Basti pensare a personaggi in pieno conflitto di interessi messi in un CTS cui è stata rimessa la responsabilità per ogni grave decisione presa contro i diritti inalienabili dei cittadini, ma forse strumentalmente utilizzati per giustificare scelte e decisioni già prese a monte. Insomma tutti specchietti per le allodole.

Lo spreco economico fatto dai nostri rappresentanti durante la pandemia è inaccettabile (scandalo delle mascherine, politiche inadeguate, banchi a rotelle, dispositivi di disinfezione, aumenti di stipendi per dirigenti, spese per armamenti bellici  e incentivi per mezzi di comunicazione e garanti)!

Anziché  aumentare posti letto e ospedali,  in ben due anni di pandemia, tenuto conto della già evidenziata  prospettiva di “varianti” e nuove pandemie future, il Governo ha deciso di mandare a casa un gran numero di medici ed operatori sanitari, togliere lavoro alle persone ed ha basato tutto sull’acquisto di vaccini eterni da inoculare ai cittadini, spostando ogni forma di responsabilità sui cittadini che hanno rifiutato di essere sottoposti ad una  sperimentazione sulla loro pelle.

E i nostri Parlamentari dove erano? Ed oggi, dove sono?

Sicuramente attaccati alle loro poltrone, irretiti dalla loro pochezza e dalla loro paura. Sono ignoranti, accattoni e mangiatori a sbafo ai danni dei cittadini italiani.

Forse credono che saranno salvi rimanendo dietro il paravento della pandemia e della guerra?

Non hanno capito il gioco? Quando l’Italia sarà una repubblica Presidenziale (di cui già si è anche parlato e per la quale saranno costretti a votare per la modifica costituzionale),  saranno mandati a casa e purtroppo la rendita non sarà più garantita.

Eh si! Poiché non sarà più il popolo a scegliere i suoi rappresentanti, molti  se ne dovranno andare a casa senza neanche le prerogative e le previdenze perché, nel frattempo, gli italiani saranno andati definitivamente in miseria! Chi li pagherà?

Oggi sono necessari, coccolati, benvoluti perché servono i loro voti! E loro votano qualsiasi cosa, senza vedere, senza porsi domande e incapaci (perché sono incapaci oltre che incolti) di vedere oltre il loro naso, anzi il loro attuale portafoglio.

A vedere alcuni di loro nei talk o nelle trasmissioni televisive è addirittura palese il lecchinaggio e la mancanza di spirito critico che ogni politico dovrebbe comunque avere. Ogni volta che si esprimono dicono tutti le stesse cose fuori da ogni realtà.  Si potrebbe ipotizzare che  non  leggono neanche i decreti che il Presidente del Governo emette ogni 15 giorni dai quali è già chiaro il progetto di azzerare la democrazia. Parlano senza capire e senza pensare al danno che stanno facendo all’Italia. Un minimo di coscienza per quello che si staglia all’orizzonte li indurrebbe o a contrastare o a rassegnare le dimissioni con effetto immediato!  E’ penoso pensare di aver votato persone di tale portata quali propri rappresentanti.

Nel  futuro di questo paese i loro nomi verranno dimenticati e se menzionati sarà solo per addossare loro la responsabilità del declino della democrazia italiana a scapito della vita dei nostri figli!

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