3.10.2021 – Convegno DL 172 sul nuovo obbligo vaccinale – Doc. 3 terza comunicazione da inviare ai responsabili superiori e agli altri Enti di competenza – PROTOCOLLO “MARTINA”

INVIARE AL PROPRIO DIRIGENTE O AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO O DELL’AMMINISTRAZIONE

 

Egr./Gent. Dirigente Scolastico/

Comandante/etc

Pres. Ordine Professionale

[Indirizzo della sua sede legale]

[se ne avete una] Pec xxxxxxxxx@aaa.cc

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

 

Scegliere solo il Ministero di propria competenza tra quelli elencati sotto

(comparto Scuola)

Ill.mo Ministro dell’Istruzione

Viale Trastevere, 76/a – 00153 ROMA

[se ne avete una] Pec urp@postacert.istruzione.it

[ovvero lettera a/r – Raccomandata1 + email]

 

(comparto Sanità)

lll.mo Ministero della Salute

Viale Giorgio Ribotta, 5 – 00144 Roma

[se ne avete una] Pec seggen@postacert.sanita.it

[ovvero lettera a/r- Raccomandata1 + email]

 

(comparto Forze Armate)

Ill.mo Ministro della Difesa

Via XX Settembre 8 – 00187 Roma

[se ne avete una] Pec udc@postacert.difesa.it 

[ovvero lettera a/r – Raccomandata1 + email]

 

(GdF)

Ill.mo Ministero dell’Economia

Via Venti Settembre, 97 –  00187 Roma

[se ne avete una] Pec xxxxxxxxx@aaa.cc

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

 

(Polizia e Vigili del Fuoco)

Ill.mo Ministero dell’Interno

p.zza del Viminale 1 – 00184 Roma

[se ne avete una] Pec gabinetto.ministro@pec.interno.it

[ovvero lettera a/r- Raccomandata1 + email]

OGGETTO(inserire la propria qualità di obbligato: Docente/ATA– Appuntato/Mar.llo etc – Dott. /Infermiere /O.S.S./ impiegato presso clinica etc… ) –. Nuovo obbligo di vaccinazione ex DL 44/2021 modificato dal DL 172/2021

Ill.mi Signori,

faccio seguito alle mie precedenti del ____ e del ____ (inserire le date di spedizione delle lettere n. 1 e 2) per comunicare che quest’oggi (o ieri) ____ (inserire data) mi sono recato/a all’appuntamento da me prenotato per essere vaccinato/a, [accompagnato dal sig./sig.ra ______, mia fiduciario/a ex art. 1, co. 3, L. 219/2017], e tuttavia la procedura di vaccinazione è stata interrotta dal medico somministrante dott. ____ (inserire nome se conosciuto) – che agisce in qualità di agente incaricato di pubblico servizio sanitario del Min. Salute – perché a suo dire avevo l’obbligo di sottoscrivere il modulo di consenso informato, che io invece non ho voluto firmare.

Come anticipato con le mie precedenti comunicazioni sopra dette, ho chiesto di essere vaccinato/a e mi sottopongo al vaccino non certo perché sono convinto/a della efficacia e sicurezza di questo farmaco ma solo ed esclusivamente perché non ho alternative essendo costretto/a da una norma di legge che in caso contrario mi depriverebbe del diritto alla retribuzione fino al 15/06/2022. Di questo formulato farmacologico a base genica (mRna) infatti non si può conoscere la sicurezza a breve, media e lunga distanza perché è ancora in fase di sperimentazione (e nemmeno vi è certezza sulla sua efficacia nel prevenire l’infezione e contenere i contagi da SARS-Cov2).

Quindi, sebbene io sia intimamente contrario/a alla vaccinazione anti-covid19, utilizzando il ricatto stipendiale, una norma di legge mi obbliga a vaccinarmi senza lasciarmi alcuna facoltà di scelta (art. 4 ter DL 44/2021 novellato) 

E’ chiaro tuttavia che se le S.V. in ragione dell’obbligo che mi viene imposto, è ininfluente e non ha senso che mi pretendiate il “permesso” prima di vaccinarmi chiedendomi la sottoscrizione del consenso sul modulo appositamente predisposto. Evidenzio peraltro il grave pregiudizio che arrecherebbe una mia firma per consenso al trattamento vaccinale al mio diritto al risarcimento dei danni che potrebbero derivare come effetto avverso del vaccino stesso posto che, in base al modulo del consenso al trattamento sanitario, mi sarei sottoposta spontaneamente secondo la mia volontà (e ciò sarebbe innegabilmente ed inevitabilmente falso, come sopra chiarito).

Sulla base dei fatti evidenziati, siccome la mancata vaccinazione in questo caso è dipesa dalla esclusiva volontà dell’operatore somministrante, che ha interrotto in modo unilaterale e arbitrario la procedura di vaccinazione per la pretesa di una condotta ulteriore e diversa da quella oggetto di obbligo.

Per tale motivo il/la sottoscritto/a non potrà ritenersi inadempiente, nè perciò si potrà imputare un qualsiasi inadempimento all’obbligo vaccinale, posto che l’adempimento all’obbligo è stato rifiutato e, per l’effetto, vi diffido dal formare atto di accertamento dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale e dal procedere alla mia sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.

Data la situazione, e nel rispetto dell’esigenza di prevenire infezioni e contrastare i contagi, propongo di proseguire la mia attività lavorativa con le medesime modalità già disciplinate ai sensi del DL 127/2021 del 21/09/2021 (tampone e green-pass h48).

In caso contrario, siccome ritengo che siate direttamente responsabili dell’occorso, ricorrerò alle competenti autorità giurisdizionali per chiedere la mia immediata reintegra nel posto di lavoro e di essere risarcita in relazione a tutti i pregiudizi e danni economici che nelle more della decisione avrò subito incolpevolmente a causa della Vostra inadempienza.

Luogo e data

In fede

Firma

 

 

 

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