10.12.2021 – Diffida e preventiva richiesta della certificazione vaccinale (o del super green pass) con minaccia di sospensione a far data dal 16.12.2021 in violazione della procedura decorrente dal 15 dicembre 2021

INVIARE AL PROPRIO DIRIGENTE O AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO O DELL’AMMINISTRAZIONE

Luogo e data

Gent. Dirigente Scolastico/

Comandante/etc

Pres. Ordine Professionale

[Indirizzo della sua sede legale]

[se ne avete una] Pec xxxxxxxxx@aaa.cc

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

 

Scegliere solo il Ministero di propria competenza tra quelli elencati sotto

(comparto Scuola)

ill.mo Ministro dell’Istruzione

Viale Trastevere, 76/a- 00153 Roma

[se ne avete una] Pec urp@postacert.istruzione.it

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

(comparto Sanità)

ill.mo Ministero della Salute

Viale Giorgio Ribotta, 5- 00144 Roma

[se ne avete una] Pec seggen@postacert.sanita.it

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email

 

(comparto Forze Armate)

ill.mo Ministro della Difesa

Via XX Settembre 8- 00187 Roma

[se ne avete una] Pec udc@postacert.difesa.it

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

 

(Guardia Di Finanza)

ill.mo Ministero dell’Economia

Via Venti Settembre, 97-  00187 Roma

[se ne avete una] Pec xxxxxxxxx@aaa.cc

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

 

(Polizia e Vigili del Fuoco)

ill.mo Ministero dell’Interno

p.zza del Viminale 1 – 00184 Roma

[se ne avete una] Pec gabinetto.ministro@pec.interno.it

[ovvero lettera rrr – Raccomandata1 + email]

Oggetto: Diffida- Preventiva richiesta della Certificazione Verde Covid 19 e comunicazione di sospensione a far data dal 16.12.2021

Il/la sottoscritto/a ______________________________________________________ nato/a ____________________ il_____________ e residente a __________________________ in via ___________________________________ n.__________ è dipendente dell’Amministrazione in intestazione rientrante nelle categorie ex artt. 2 e 4 DL 172 del 26 novembre 2021 soggette all’obbligo vaccinale a far data dal 15 dicembre.

In relazione a tanto sono venuto/a a conoscenza per via indiretta di una richiesta da parte dell’Amministrazione di mia appartenenza di una comunicazione (priva di valore legale e con mezzi diversi da quelli previsti dalla disciplina generale delle notificazioni ed avvisi) con la quale si invitano i dipendenti a rendere espressa e preventiva la dichiarazione dell’avvenuta vaccinazione “Sars- Cov – 2” con l’avvertimento che, in caso contrario, si sarebbe proceduto a comminare sospensione dal servizio a far data dal 16.12.2021.

Ebbene, dichiaro si d’ora che non terrò conto di tale missiva qualora mi venga inoltrata con forme che non garantiscono la conoscenza legale, contenenti peraltro comunicazioni palesemente illegittime in quanto contrarie al dettato normativo di cui al DL 172/2021, che non prevede di certo la sospensione immediata del lavoratore (men che meno la sua preventiva comunicazione) in caso di mancato possesso della certificazione attestante la vaccinazione.

Nello specifico, la succitata normativa impone ai soggetti competenti così come individuati nell’art 1 comma 2 del nuovo art. 4ter del DL 44/2021 integrato dal DL 172/21, l’obbligo di comunicare – con atti aventi valore legale ed a far data dal 15 dicembre- un formale invito al dipendente concedendogli il termine di giorni cinque per gli adempimenti previsti dal successivo comma 3 ed in ogni caso non oltre giorni venti dalla ricezione dell’invito formale per i medesimi adempimenti.

In detto arco temporale è garantito il diritto del lavoratore di prestare la propria attività lavorativa alle medesime condizioni preesistenti ed è espressamente previsto che, nell’eventualità di omissione o differimento della vaccinazione, il lavoratore possa essere adibito a mansioni diverse senza decurtazione della retribuzione.

La inosservanza della normativa da parte del Funzionario Pubblico per come descritta ben può assumere profili di illiceità finanche penale, potendo integrare la fattispecie di violenza privata ex art. 610 c.p. e di abuso di ufficio di cui all’art. 323 C.p.

Tanto rappresentato,

Si diffidano

le SS.LL al rispetto della normativa e delle modalità di esecuzione degli obblighi imposti dal DL 44/2021 come modificato dal DL 172/2021, nonché a stigmatizzare attività della p.a. o di ordini professionali inadeguati e violativi della disciplina legale che generano ulteriori compressioni dei diritti del sottoscritto quale essere umano e lavoratore, anche da un punto di vista di coartazione psicologica e morale attuata con minaccia di  sospensione immediata dal lavoro a far data dal 16.12.2021, deprivandomi dei termini e delle condizioni previste dai commi 3 degli artt. 4 e 4ter del D.L. 44/2021 con espressa riserva, in caso contrario, di depositare denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di competenza contro i responsabili delle violazioni e contro gli organi apicali delle Amministrazioni di appartenenza per responsabilità omissiva.

Tanto si doveva,

Firma

 

 

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