1. Fac simile lettera over 50 riscontro ade diniego comunicazione dati e esclusione responsabilità amministrativa per violazione obblighi vaccinali

Vademecum

Spettabile

Agenzia delle Entrate Riscossione

Via Giuseppe Grezar n. 14

00141 Roma

Pec protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it

[N.B. inviare a mezzo pec o raccomandata A/R entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate]

Spettabile

Ministero della Salute

Dir. Gen. Digitalizzazione del sistema informatico sanitario e della statistica

Via Giorgio Ribotta n. 5

00144 Roma

Pec dgsi@postacert.sanita.it

[N.B. inviare a mezzo pec o raccomandata A/R entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate]

Al responsabile del procedimento sanzionatorio

Dr.ssa Serena Battilomo

obbligovaccinale@sanita.it

Oggetto: risposta alla vs comunicazione n._______________________ recapitata il ____________

N….. [riportare il numero della comunicazione inviata da ADE]

Il /la sottoscritto/a ______________________________________________________ nato/a ____________________ il_____________ e residente a __________________________ in via ___________________________________ n.__________ riscontra la vs specificata in oggetto contestandone immediatamente il contenuto perché illegittimo e viziato da eccesso di potere.

Ai sensi del GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati  (UE/2016/679) – ho il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione e quindi non potete conoscere i miei dati sanitari (cd supersensibili) perché non ho mai rilasciato il consenso a tal fine.

E’ appena il caso di precisare che i regolamenti UE hanno efficacia diretta piena (Sentenza del 14 dicembre 1971, causa C-43/71, raccolta della Giurisprudenza 1971) nei confronti degli Stati membri dell’Unione per il riconoscimento e la tutela dei diritti alle persone fisiche.

Chiarito questo in via dirimente, la vaccinazione di cui si esige l’adempimento a fini sanzionatori viene praticata con farmaci ancora sottoposti a sperimentazione, come risulta evidente dalle Determinazioni di autorizzazioni all’immissione in commercio dell’Aifa n. 154/2020, 01/2021, 18/2021, 49/2021 e 170/2021.

Si tratta quindi di una sperimentazione in vivo i cui esiti, in base all’ultimo rapporto Aifa 2020-2021, restituiscono profili di serio rischio di eventi avversi gravi “ da vaccini anti SARS-COV-2 superiore alla <media ….. degli eventi avversi già registrati per le vaccinazioni obbligatorie in uso da anni>, ma lo è di diversi ordini di grandezza (109 segnalazioni, a fronte di 17,9, e con un tasso di 17,6 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, a fronte di un tasso 1,9 segnalazioni gravi)” (ordinanza del 22/03/2022 CGA Sicilia).

Lo stesso rapporto AIFA evidenzia altresì che al 26/12/2021 nella RNF sono state inserite complessivamente 758 segnalazioni gravi che, al momento della segnalazione o come informazione acquisita successivamente al follow-up, riportano l’esito “decesso (0,7 eventi con esito fatale segnalati ogni 100.000 dosi somministrate).

Non ritengo pertanto di poter essere sanzionato per la violazione di un obbligo il cui adempimento mi esporrebbe, con qualsiasi percentuale statistica, al pericolo di un male grave e ingiusto quale è il rischio di decesso o altra menomazione permanente alla mia integrità psico-fisica, certamente evento affatto tollerabile per il sottoscritto.

Tutto ciò premesso, e nel ribadire che la comunicazione in oggetto è illegittima e che non intendo comunicare la mia condizione di salute, stato di vaccinazione, motivi di esenzione e/o guarigione, sono ad esprimere formale eccezione di carenza di potere dell’Autorità in indirizzo a richiedere e conoscere la mia condizione sanitaria, opponendo sin d’ora il mio esplicito dissenso alla sottoposizione ad un processo decisionale automatizzato

Per quanto sopra sono a diffidare

  • l’Agenzia delle Entrate di ________________ in persona del Funzionario responsabile, dall’ irrogare qualsiasi sanzione amministrativa o pecuniaria comunque detta, riservando in ogni caso l’impugnazione del provvedimento con richiesta di disapplicazione dell’art. 4 quater e 4 sexies del dl 44/2021, convertito con modificazioni nella legge 76/2021, per contrasto con norma primaria e di grado superiore (Reg. UE/2016/679) con richiesta di risarcimento nella misura massima consentita entro la competenza del Giudice di Pace.
  • che il presente procedimento venga immediatamente archiviato stante l’infondatezza dei presupposti di fatto e di diritto per l’emanazione del provvedimento sanzionatorio.
  • al contempo, si rendono fin d’ora edotti i soggetti in indirizzo che in caso di emissione e notifica dell’atto sanzionatorio, si provvederà a segnalare mediante denuncia la possibile configurazione dei i reati di minaccia e tentativo di violenza privata ed estorsione.

Luogo e data,

Firma

 

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